Il ministro dell’Ambiente Corrado Clini: “Non e’ possibile affrontare il tema inquinamento senza tener conto che le merci viaggiano per l’80% su gomma”.
“Fermare il traffico nelle citta’ contribuisce ad affrontare il tema ma non lo risolve“.
Corrado Clini anticipa dunque che “cerchero’ di proporre la fattibilita’ di misure strutturali che riducano le sorgenti di emissione, come il rafforzamento del trasporto pubblico, il potenziamento delle ferrovie da citta’ a citta’ nel centro-nord, e poi c’e’ il tema del trasporto delle merci che viaggia per l’80% su gomma. Non e’ possibile affrontare il tema inquinamento, soprattutto nel periodo piu’ critico, senza tener conto del trasporto merci“. Il ministro dell’Ambiente, a Tgcom24, torna sulla Conferenza di Durban rivendicando che “abbiamo ottenuto piu’ di quello che ci si poteva aspettare, anche se in termini assoluti non e’ proprio quello che ci aspettavamo. Gli interessi sono diversi e le situazioni storiche sono diverse. Le conclusioni di Durban sono un passo avanti. Mi sembra – osserva – che siamo riusciti a superare un blocco reciproco perche’ tutti hanno accettato di raggiungere entro il 2015 un accordo globale. Ci stiamo concentrando soprattutto sulla riduzione dei consumi e sul ricorso a fonti alternative. Poi c’e’ la fiscalita’ energetica che dovrebbe consentire, dopo 15 anni di discussioni, l’adozione di uno schema europeo di tassazione che punti a favorire le fonti energetiche a minor impatto ambientale. Una sorta di carbon tax che favorisca i combustibili a bassa emissione“.