Intermodalità, logistica, trasporti - Interporto Marche


Italiano English

News

Lettera aperta al sindaco Gramillano

12/02/2010

gentile Sindaco, gentile Assessore,

avendo appreso dalla stampa della decisione della Giunta del Comune di Ancona di cedere le partecipazioni non strategiche (tra cui Interporto Marche SpA, società della quale il Comune di Ancona detiene l'1,83% delle quote) vorrei ricordare un fatto e porre una riflessione.

Quando nel maggio 2009, in prossimità delle elezioni comunali, l’allora candidato sindaco al Comune di Ancona Fiorello Gramillano venne in visita all’interporto, ebbi modo di illustrare le caratteristiche e le finalità dell’infrastruttura da me presieduta e scambiare con lui alcune considerazioni. All’epoca registrai con grande soddisfazione una forte consapevolezza da parte del candidato sindaco della strategicità di avere porto ed interporto a soli 30 Km di distanza ed un impegno a proporsi come interlocutore in un dialogo già avviato nell'interesse dello sviluppo economico del centro Italia. Anticipammo all'allora candidato, quanto poi puntualmente avvenuto lo scorso 21 novembre, ovvero l’avvio in autunno dell'intermodalità in questo territorio
E, aspetto ancor più strategico, la stretta collaborazione tra noi, l’Autorità Portuale di Ancona e la società FS Logistica (gruppo Ferrovie dello Stato) per gestire in maniera coordinata i traffici merci dal porto all’interporto.

Da alcuni anni, nella mia veste di vice-presidente nazionale dell’Unione Interporti Riuniti, che raccoglie i principali interporti italiani, sto osservando un processo che vede le amministrazioni locali sempre più attente al loro legame con le infrastrutture strategiche del territorio, tra cui porti e interporti, nell’ottica di avere un ruolo da protagoniste nell’affrontare e risolvere questioni che sono molto a cuore a tutti i cittadini: mobilità, traffico, ambiente
In questo senso credo che la stessa legge che richiede ai comuni di cedere le partecipazioni che “non hanno un fine istituzionale propriamente attinente al Comune stesso” non possa ignorare gli aspetti sopra citati.

Ecco perché ritengo che l’Amministrazione Comunale di Ancona dovrebbe riflettere più di quanto forse ha fatto finora, circa l'opportunità di cedere le quote in suo possesso della nostra società, non tanto per il valore economico dell'operazione, quanto certamente per quello simbolico (oggi) e politico-amministrativo (domani).

A disposizione per ogni ulteriore incontro che possa consentire di riconsiderare tale decisione che ritengo non vada nell'interesse della città e del suo sviluppo economico, porgo distinti saluti dott. Roberto Pesaresi Presidente Interporto Marche Spa

 

torna indietro

XQuality

Interporto Marche Spa Via Coppetella, 4 60035 Jesi (An) Tel. 0731 605182 - Fax.0731 605779
e-mail: info@interportomarche.it - e-mail certificata: interportomarche@postecert.it
P.Iva, Cod. Fisc. e Iscriz. Reg. Impr. di AN n. 01364690428
Capitale Sociale: € 10.547.529 i.v.